In Primo Piano
Scadenze fiscali
09 Apr 2026 (1)
1) Associazioni sportive dilettantistiche: presentazione istanza di ammissione al beneficio del cinque per mille
15 Apr 2026 (46)
1) Soggetti che corrispondono redditi di pensione: versamento quota canone TV trattenuta ai pensionati
2) Enti pubblici che corrispondono redditi di pensione con vincolo di tesoreria unica: versamento quota canone TV trattenuta ai pensionati
3) Versamento imposta sugli intrattenimenti
4) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari
5) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti
6) Tobin Tax: versamento dell'imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative alle azioni, agli strumenti finanziari partecipativi, ai titoli rappresentativi, ai valori mobiliari e agli strumenti finanziari derivati
7) Versamento rata del saldo Iva dovuta in base alla dichiarazione annuale
8) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
9) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
10) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
11) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
12) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
13) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
14) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
15) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
16) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
17) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
18) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
19) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
20) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
21) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
22) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
23) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
24) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
25) Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione
26) Soggetti che corrispondono redditi di pensione: versamento della rata relative alle imposte dovute in sede di conguaglio
27) Enti pubblici che corrispondono redditi di pensione con vincolo di tesoreria unica: versamento della rata relative alle imposte dovute in sede di conguaglio
28) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
29) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
30) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
31) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
32) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
33) Versamento ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente relativamente ai contratti di locazione breve previsti dall'art. 4, commi 1 e 3, del D.L. n. 50/2017
34) Condomini in qualità di sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
35) Versamento ritenute sui dividendi corrisposti nel trimestre solare precedente nonché delle ritenute sui dividendi in natura versate dai soci nel medesimo periodo
36) Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente
37) Soggetti passivi che facilitano, tramite l'uso di un'interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, consolle da gioco, tablet PC e laptop: liquidazione e versamento IVA relativa al mese precedente
38) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: liquidazione e versamento Iva mese precedente
39) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
40) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: versamento saldo IVA 2025
41) Soggetti che hanno affidato a terzi la contabilità: Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente
42) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
43) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
44) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
45) Versamento rata del saldo Iva dovuta in base alla dichiarazione annuale
46) Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione
19 Apr 2026 (2)
1) Esercenti commercio al minuto e attività assimilate nonché agenzie di viaggio e turismo che non effettuano la liquidazione mensile ai fini Iva: Comunicazione analitica delle operazioni in contanti legate al turismo
2) Collegamento tra gli strumenti di pagamento elettronico (POS) e gli strumenti di certificazione dei corrispettivi (registratore telematico-RT).
29 Apr 2026 (4)
1) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari
2) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari
3) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: presentazione INTRA 12
4) Sostituti d'imposta: Trasmissione all'Agenzia delle Entrate delle CU 2026 a.i. 2025 rilasciati ai propri sostituiti
Rassegna Stampa
Processo penale, la Consulta salva gli effetti fiscali delle assoluzioni
Con la sentenza n. 50/2026 depositata ieri la Corte costituzionale ha promosso l’automatismo che trasferisce nel processo tributario gli effetti di un’assoluzione penale pronunciata ‘perché il fatto non sussiste o l’imputato non lo ha commesso’. E lo corregge solo in due casi: quando sono in gioco ‘presunzioni legali tipiche’, che nel giudizio tributario impongono al contribuente un onere della prova assente nel penale, o quando l’assoluzione è stata pronunciata per l’inutilizzabilità di prove che invece non troverebbero ostacoli nel procedimento fiscale. I giudici delle leggi hanno così salvato l’impianto garantista di uno dei pilastri della riforma delle sanzioni, nato per blindare il principio del ne bis in idem. Principio che, rimarca la sentenza, punta a ‘evitare l’ulteriore sofferenza, e i costi economici, determinati da un nuovo processo in relazione a fatti per i quali quella persona sia già stata giudicata’. (Ved. anche Italia Oggi: ‘L’assoluzione blocca il fisco’ – pag. 25)
Fisco, da motivare l’accesso al domicilio
Il giudice tributario, investito dell’impugnazione di un atto impositivo fondato su documentazione acquisita mediante accesso domiciliare autorizzato dal procuratore, ha il potere-dovere di verificare sia la presenza formale del provvedimento autorizzatorio, sia l’adeguatezza della motivazione sulla sussistenza di gravi indizi di violazione delle norme tributarie. L’eventuale illegittimità del provvedimento determina l’inutilizzabilità della documentazione acquisita e, quindi, l’illegittimità dell’atto su di essa fondato. A ribadire il principio è la Corte di cassazione con la sentenza n. 9241 depositata lo scorso 13 aprile. Nel caso analizzato un contribuente impugnava alcuni avvisi di accertamento fondati su documentazione acquisita a seguito di accesso domiciliare autorizzato dal Pm, ritenendo che tale autorizzazione non fosse adeguatamente motivata.
Gruppo Iva, un nuovo tracciato di e-fattura
La nuova versione 1.9.1 delle specifiche tecniche sulla fatturazione elettronica, che entrerà in vigore a partire dal prossimo 15 maggio, introduce novità fiscali e operative. Viene previsto lo scarto della fattura se, in assenza di partita Iva del Gruppo Iva, è indicato il codice fiscale del gruppo anziché quello del singolo partecipante. Questo perché va sempre indicato il CF del soggetto che effettua l’acquisto per conto del gruppo. Introdotto il codice errore 00327 per segnalare tale irregolarità. Nel blocco ‘AltriDatiGestionali’ va indicato ‘ESENZSPORT’ per i compensi del lavoro sportivo dilettantistico non imponibili. Aggiornate anche le regole per service provider (nuovi accreditamenti e fino a 300 codici destinatario). Resta l’obbligo di indicare i codici CUN per prodotti agroalimentari, con elenco aggiornato dal Masaf (Ministero dell’Agricoltura).
Locazioni, Tari dovuta da chi occupa l’immobile
Con l’ordinanza n. 9133, depositata ieri, la Corte di cassazione ha stabilito che in presenza di immobile locato, se la Tari è stata già pagata dal proprietario, la stessa non deve essere versata anche dall’inquilino, il quale sarà comunque passibile di sanzione per l’omessa dichiarazione. È bene ricordare che nella disciplina della Tari l’obbligo tributario ricade su colui che occupa o detiene l’unità immobiliare. Ciò comporta che laddove sia accertata una condizione di occupazione, la tassa non fa più capo al detentore (ad esempio, il proprietario) ma al soggetto che utilizza materialmente il bene, stante la condizione di maggior vicinanza rispetto alla potenzialità di produzione di rifiuti.
Cumulo giuridico anche nel passaggio da Ici a Imu
Il cumulo giuridico delle sanzioni opera anche nel passaggio dall’Ici all’Imu, trattandosi di tributi sostanzialmente omogenei, che realizzano quindi la fattispecie delle violazioni della stessa indole. Questo chiarimento arriva dalla Corte di cassazione con l’ordinanza n. 9268, depositata ieri. Da tempo i giudici della Suprema corte ritengono che il cumulo giuridico delle sanzioni trova applicazione anche nel comparto dei tributi comunali, nonostante in tale settore non si ravvisino le ipotesi di concorso formale e materiale nonché di progressione delineate nei primi due commi dell’articolo 12 del Dlgs 472/1997.
Contraddittorio, passo indietro
Pericoloso passo indietro della Cassazione sul contraddittorio. Con tre ordinanze fotocopia dello scorso 22 marzo i giudici della Suprema corte hanno affermato che anche nel caso di accertamenti relativi all’Iva, il semplice rilascio di un processo verbale di sola acquisizione documentale, privo di alcuna contestazione, basta a fare decorrere il termine per l’esercizio del diritto al contraddittorio. Le ordinanze in parola sono le numero 6870, 6871 e 6872 della sezione tributaria della Corte di cassazione. Queste tre ordinanze hanno ribaltato l’esito che ciascun giudizio aveva avuto presso le Corti di merito secondo le quali gli accertamenti emessi erano illegittimi per violazione dell’art. 12, comma 7, legge n. 212/2000.
Rottamazione quinquies, parte il countdown finale
Il 30 aprile scade il termine per aderire alla rottamazione quinquies. Ultimi giorni anche per chi, avendo già presentato l’istanza, intende modificare la scelta fatta, presentando domande integrative o sostitutive di quella originaria. Adesione ad hoc e solo in modalità cartacea per i carichi oggetto di procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento, con istanza che va inviata telematicamente alla Direzione regionale competente tramite Pec utilizzando lo specifico modello DA-LS-2026.
Parlamento Ue, sì a nuove tasse
Per finanziare il bilancio 2028-2034 l’Unione europea apre a nuove tasse sui giganti del web, sul gioco online e sulle criptovalute. È la linea sulla quale convergono i principali gruppi politici del Parlamento europeo che si preparano al voto del 15 aprile in Commissione per i bilanci sul rapporto intermedio relativo al prossimo quadro finanziario pluriennale. La bozza del compromesso politico prevede un prelievo sui servizi digitali delle grandi piattaforme, una tassazione su scommesse e gioco online, l’estensione del meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (Cbam) e un contributo basato sulle plusvalenze delle criptoattività calcolato con un’aliquota uniforme.
Conto termico, via alle istanze
Da ieri il Gse ha riaperto il portale per la presentazione delle domande di agevolazione relative al Conto Termico 3.0. Interessati sono: privati, imprese, enti del Terzo settore e PA che hanno accesso all’incentivo in modalità ‘diretta’, ma non tutte le funzionalità sono ancora a regime, perché solo oggi sarà pubblicato nella apposita sezione dedicata il catalogo degli apparecchi prequalificati. È quanto si apprende dal comunicato stampa del Gestore dei Servizi Energetici diramato lo scorso 10 aprile.
Novità fiscali
Istituzione dei codici tributo per il versamento delle somme dovute per il recupero dell’Ici
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 12/E del 24 marzo 2026, ha istituito i codici tributo per consentire il versamento, con modello F24, delle somme dovute per il recupero dell’Ici così come previsto dalla sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea del 6 novembre 2018. Il Ministero dell’Economia, con il decreto del 4 febbraio scorso, ha approvato il modello di dichiarazione e fornito le istruzioni e specifiche tecniche.
I soggetti interessati devono presentare il modello, esclusivamente per via telematica, entro il 31 marzo 2026, relativamente al periodo dal 2006 al 2011.
Il versamento dell’imposta oggetto di recupero è effettuato entro 30 giorni dalla scadenza del termine previsto per la presentazione della dichiarazione. Il pagamento è effettuato in favore dei Comuni ove sono ubicati gli immobili oggetto del recupero, detratti gli importi eventualmente già corrisposti a titolo Ici per lo stesso periodo d’imposta.
Per importi superiori a 100.000 euro è possibile usufruire del versamento a rate in quattro quote trimestrali di pari importo.
Trovano applicazione le sanzioni previste dall’art. 16-bis del decreto legge n. 131/2024 in ipotesi di omessa presentazione della dichiarazione, di infedele dichiarazione e di versamento di importo difforme rispetto a quanto dichiarato.
L’Agenzia delle Entrate, inoltre, ha istituito i codici tributo per il versamento delle somme tramite il modello F24 “Enti pubblici” (F24EP).
Modello F24 (sezione Inps) – Soppressione delle causali contributo relative ad alcuni Enti Bilaterali
Con la risoluzione n. 11/E del 24 marzo 2026 l’Agenzia delle Entrate, su richiesta dell’Inps, ha disposto la soppressione delle seguenti causali contributo relative ad alcuni Enti Bilaterali:
- “EBPA” denominata “Ente Bilaterale per l’Artigianato”;
- “EBAG” denominata “Ente Bilaterale contrattuale Nazionale per l’Agricoltura e l’agroalimentare”;
- “ENBP” denominata “Ente nazionale Bilaterale Lavoro Impresa e Pesca”.
Avvisi
Convocazione Assemblea per approvazione Conto Consuntivo 2025
In allegato la convocazione dell’Assemblea per l’approvazione del Conto Consuntivo 2025
Esito elezione del Consiglio dell’Ordine, del Collegio dei Revisori e del Comitato Pari Opportunità 15-16 gennaio 2026
In allegato quanto in oggetto
Piattaforma PagoPA
“Si comunica che, come stabilito dal DL n. 76 del 16 luglio u.s. (Decreto semplificazioni), l’Ordine è obbligato all’utilizzo della piattaforma PagoPA per la riscossione dei pagamenti effettuati da soggetti terzi, che siano essi iscritti all’Ordine, privati o società, inerenti tutti i servizi erogati.
Per generare qualsiasi avviso di pagamento relativo ai nostri servizi (nuove iscrizioni Albo e Tirocinio, diritti di segreteria, corsi di formazione) è sufficiente cliccare sul logo PagoPA che trovate sulla sinistra dell’home page del sito e seguire le istruzioni.”
QUOTA ANNUALE D’ISCRIZIONE – MODALITÀ PAGOPA
Si ricorda che l’Ordine ha l’obbligo di aderire alla normativa prevista per la riscossione dei tributi e pagamenti, con le modalità denominate pagoPA.
Pertanto il versamento della quota annuale dovuta dovrà essere effettuato utilizzando esclusivamente il sistema di pagamento PagoPa
Riceverete a breve l’avviso di pagamento e le relative istruzioni tecniche sulle varie procedure di pagamento.
Si comunica altresì che la scadenza del versamento è prevista per il 31 marzo 2024.
Le quote sono così ripartite:
Iscritti all’Albo con età inferiore ai 36 anni: Euro 280,00
Iscritti all’Albo con età superiore ai 36 anni: Euro 380,00
Iscritti all’Elenco Speciale: Euro 180,00
STP: Euro 450,00
DOCUMENTO “Le zone franche in Sardegna. Profili ricostruttivi e prospettive evolutive”
In allegato il documento di studio “Le zone franche in Sardegna. Profili ricostruttivi e prospettive evolutive”
Convocazione Assemblea per approvazione Conto Consuntivo 2025
In allegato la convocazione dell’Assemblea per l’approvazione del Conto Consuntivo 2025
Esito elezione del Consiglio dell’Ordine, del Collegio dei Revisori e del Comitato Pari Opportunità 15-16 gennaio 2026
In allegato quanto in oggetto
Piattaforma PagoPA
“Si comunica che, come stabilito dal DL n. 76 del 16 luglio u.s. (Decreto semplificazioni), l’Ordine è obbligato all’utilizzo della piattaforma PagoPA per la riscossione dei pagamenti effettuati da soggetti terzi, che siano essi iscritti all’Ordine, privati o società, inerenti tutti i servizi erogati.
Per generare qualsiasi avviso di pagamento relativo ai nostri servizi (nuove iscrizioni Albo e Tirocinio, diritti di segreteria, corsi di formazione) è sufficiente cliccare sul logo PagoPA che trovate sulla sinistra dell’home page del sito e seguire le istruzioni.”
QUOTA ANNUALE D’ISCRIZIONE – MODALITÀ PAGOPA
Si ricorda che l’Ordine ha l’obbligo di aderire alla normativa prevista per la riscossione dei tributi e pagamenti, con le modalità denominate pagoPA.
Pertanto il versamento della quota annuale dovuta dovrà essere effettuato utilizzando esclusivamente il sistema di pagamento PagoPa
Riceverete a breve l’avviso di pagamento e le relative istruzioni tecniche sulle varie procedure di pagamento.
Si comunica altresì che la scadenza del versamento è prevista per il 31 marzo 2024.
Le quote sono così ripartite:
Iscritti all’Albo con età inferiore ai 36 anni: Euro 280,00
Iscritti all’Albo con età superiore ai 36 anni: Euro 380,00
Iscritti all’Elenco Speciale: Euro 180,00
STP: Euro 450,00
DOCUMENTO “Le zone franche in Sardegna. Profili ricostruttivi e prospettive evolutive”
In allegato il documento di studio “Le zone franche in Sardegna. Profili ricostruttivi e prospettive evolutive”